Quella che “AH, EHM, PROSCIU-CHE…?”

Questa non è mia. La rubo alla commessa del banco salumi del supermercato dove vado solitamente. Ero lì presente: ho sentito con le mie orecchie ed ho letto il suo sguardo quindi mi faccio indegnamente cronista dell’accaduto.

La protagonista è una signora sulla 40ina, capello ordinato, profumo e eleganza da tutti i pori. La chiameremo “Kate” come la mogliettina di Willy il principe di Cambridge.

La commessa è una ragazza che conosco di vista per tutte le volte che vado al supermercato e la trovo là: la chiameremo “camilla” per la bruttezza delle facce che ha fatto per tutto il tempo.

Io in questo caso sono una paparazza da strapazzo che si gode la scena rosicchiando pop-corn.

popcorn

 

 

 

 

 

 

 

 

Camilla chiama il numero di Kate.

“Io vorrei del prosciutto. 1 etto grazie!”

Camilla: “quale preferisce?”

Kate nel panico:” ehm…asciutto!”

Camilla: “si allora..” indicando i tranci di prosciutto crudo ” abbiamo questo, poi questo o anche questo che è abbastanza asciutto ma rimane un pò salato, le piace?”

Kate nel panico: “ma è asciutto?”

Camilla: “si beh quanto può esserlo un prosciutto crudo!Ne vuole assaggiare un pezzo?”

Kate: “beh se lei mi dice che è asciutto va bene, ma lo vedo tanto rosso…”

La faccia di Camilla:

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La mia faccia:

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Camilla: “ehm…per caso vuole il cotto?” indicando il trancio di prosciutto cotto..

Kate: “no no io voglio il prosciutto!”

[Le facce di prima sono valide per tutto il tempo fino a nuova informazione]

Camilla: “ehm si beh ma questo è prosciutto…cotto. Più asciutto di così!”

Kate senza scomporsi più di tanto: “ah allora va bene!!”

Camilla prende il trancio, va a tagliare torna e chiede se volesse altro sperando le dicesse di no, ma invece…dice si.

Riprendo i miei pop-corn mentre ci scambiamo un’occhiata: io sorrido e lei alza lo sguardo..

Kate: “vorrei due mozzarelle, quelle lì” indicando la vaschetta

Camilla senza fare domande va, prende la pinza per raccoglierle e strizzarle leggermente e Kate la blocca :” aspetti però!!!mi dica un pò quando scadono!?”

Camilla: “il 16…ha ancora diversi giorni!stia tranquilla”

Kate: “ah vabè ma tanto le faccio stasera”

[facce a go-go…]

Camilla abbassa lo sguardo per cercare di non ridere e Kate continua: “la farò così così con questo e quest’altro e bla bla perchè stasera siamo in due invece solitamente siamo 4…bla bla…che poi mio marito vuole mangiare pasta ma io stasera bla bla bla…”

Nel frattempo è il mio turno e mi serve l’altra commessa. Faccio in tempo a prendere l’affettato che mi serviva e nel momento in cui la commessa mi stampa l’etichetta da appiccicare sulla confezione, Kate se ne va e Camilla mi sorride dicendo “penso sempre di averle viste tutte ma poi…” e se ne va.

[fine facce]

Peace and love sister

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IMPORTANTE: Nessun cliente è stato maltrattato o ferito durante questo racconto. È e rimane solo un racconto, per condividere il punto di vista di chi sta dall'altra parte della scrivania: il cliente ha sempre ragione, ma a volte questa frase viene presa un pochettino troppo in parola...ed io ci scherzo su.

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