Sala d’aspetto

..che ora è la mia auto. Sono arrivata troppo presto anche per la sala d’aspetto al mio appuntamento del lunedi.
wpid-dali-meltingtimeclock
Troppo presto per la sala d’aspetto secondo la mia ottica: agli appuntamenti io penso bisogna arrivare in un giusto anticipo: non troppo perchè puó sembrare che non hai nulla da fare, o come nel mio caso, sono io che le ho detto 19.30…a se arrivo alle 19 potrebbe dire “che cacchio l’hai preso a fare cosí tardi?” ed io l’ho preso consapevolmentr “tardi” perché odio arrivare in ritardo…preferisco aspettare io mezz’ora o quello che c’è da aspettare…Traumi adolescenziali, quando per forza di cose dipendevo da mio padre…ritardatario cronico. Partivamo sempre all’ultimo minuto…e quante volte ho preso il treno al volo. Destino dei destini, son finita con uno con lo stesso difetto. Gggggrrrrfffhhh…
Mentre son qui ad aspettare…ascolto un vecchio cd a penso alla giornata di oggi: super trattamento iperrilassante, discussione con il capo senza arrivare ad un dunque (come sempre), scatola di biglietti da visita caricata in macchina ( i mieiiiii…molto probabile che li abbia fatti inutilmente…ma mi son voluta fare sto regalo. Così. Perché me li son voluta regalare. E basta. Tra l’altro son pure piaciuti al tipografo che mi ha fatto i complimenti per la grafica e l’idea del materiale scelto. Tiè), profumo di crema tonificante e plumcake che spuntano dalla busta…e…son le 19.20. Scendo.Chiudo. M’incammino. E arrivo alla sala d’aspetto ufficiale con puntualità disarmante…woh!
..cllllack….chiudo ttto mentre vanno i Tiamat. Cacchio che ricordi…
…clllickclack

…bbbloogbllgog


Tutte le foto sprovviste del logo "LaGiodissea" sono tratte da Internet e appartengono ai legittimi proprietari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*